LCA

Carbon Foot Print

Lo studio del ciclo di vita, o LCA, è un metodo in conformità agli standard ISO 14040 e 14044 per valutare le interazioni che i prodotti Granarolo hanno, durante l’intero ciclo di vita, con l’ambiente, considerando i luoghi di produzione e il trasporto della materia prima, la lavorazione e la trasformazione (in termini di energia e rifiuti), la distribuzione del prodotto finito e la conseguente raccolta e dismissione finale del packaging.
L’analisi LCA consente di valutare e caratterizzare gli impatti ambientali delle diverse fasi (pratiche agricole, allevamento, processi di produzione, trasporto e distribuzione, packaging, stoccaggio e fine vita), e fornisce un importante supporto per orientare gli investimenti e identificare azioni e percorsi tesi a ridurre l’impatto ambientale durante tutto il processo produttivo.

L’attività di analisi LCA si è integrata con la partecipazione di Granarolo a un progetto denominato “Environmental Life Cycle Assessment and labelling” dei prodotti a marchio Granarolo e/o a marchi di proprietà di Granarolo, che si inserisce nell’ambito del bando pubblico lanciato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il 17 Novembre 2011. Il progetto, supportato economicamente dal Ministero dell’Ambiente (D.M. n. 468 del 19 maggio 2011), è finalizzato a studiare il ciclo di vita di alcuni prodotti commercializzati con i brand Granarolo e Prima Natura Bio (prodotti biologici) rappresentativi di 7 famiglie di prodotti, per coprire il 70% del totale dei volumi venduti:

  • il latte fresco
  • il latte UHT
  • altri prodotti UHT
  • lo yogurt
  • il burro
  • il formaggio
  • le uova

L’unicità del progetto, rispetto a quanto fatto da altri operatori del mercato, è dato dal largo spettro dell’analisi, dalla possibilità di Granarolo di controllare l’intera filiera e dal fatto che l’attenzione di questi studi si concentra solitamente su due indicatori macro come il “Carbon Footprint” e il “Water Footprint”, mentre Granarolo ha deciso di includere nello studio altri indicatori legati ad aria, acqua e suolo.

Il sistema analizzato ha incluso tutte le attività a partire dalla produzione delle materie prime fino al trasporto presso le piattaforme distributive di Granarolo. Nei casi in cui siano risultate significative, sono state incluse le fasi di conservazione degli alimenti nonché gli scenari di smaltimento degli imballaggi primari. Granarolo si è posta l’obiettivo di adottare lo stesso approccio scientifico alla comunicazione delle performance ambientali dei propri prodotti, rivolta sia agli “addetti ai lavori” che ai consumatori. Per questo la strategia di comunicazione dell’impatto ambientale dei prodotti e dei risultati raggiunti si basa su Enviromental Product Declaration – EPD (ISO 14025), Product Environmental Profile – PEP (ISO 14025) e Environmental Labelling dei prodotti (BP X30-323). Ad oggi, Granarolo risulta essere unica al mondo ad avere ottenuto il marchio EPD per il suo Latte Fresco Alta Qualità. EPD è marchio di tipo III (Dichiarazioni Ambientali – ISO 14025) che ha come obiettivo principale quello di fornire informazioni rilevanti, verificate e confrontabili relative all’impatto ambientale di un prodotto o di un servizio.

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